In commercio esistono molte soluzioni per proteggersi dal suo morso pruriginoso, ma sono tutte decisamente tossiche ed inquinanti. La natura – come spesso accade – ci viene in soccorso: molte piante infatti hanno un profumo che le zanzare non tollerano ed è quindi capace di tenerle alla larga. Affinché, però, l’azione repellente sia efficace, la “densità” di fiori ed erbe sui nostri balconi o nelle nostre stanze dovrebbe essere molto elevata e non sempre ciò è possibile.

Gli oli essenziali vengono in nostro soccorso, grazie alla loro forte concentrazione di princìpi attivi e intense fragranze. In maniera molto semplice possiamo utilizzarli in un bruciatore d’essenze, mescolati all’acqua o ad un olio vegetale, ma se vogliamo creare qualcosa di sfizioso, che potremmo addirittura regalare, possiamo provare ad autoprodurre delle cialdine di cera aromatizzate per ambienti. Le più famose in commercio sono dette tarte, qui vi mostro come è semplice riprodurle a casa con pochissimi ingredienti.

Questo tipo di autoproduzione ha dalla sua il vantaggio di evitare l’immissione di sostanze tossiche negli ambienti domestici e di conseguenza ci evita di respirarne. Inoltre le nostre temute zanzare saranno semplicemente infastidite ed allontanate ma non sterminate, come accade utilizzando insetticidi.

Tarte antizanzare pronte per essere usate

Come realizzare le tarte antizanzare

Strumentazione richiesta

  • Cucchiaio
  • Pentola capiente
  • Pentolino
  • Stampini in silicone

Io ho utilizzato gli stampini per i muffin, che non si danneggiano nella procedura. L’unica pecca potrebbe essere l’aggiunta di oli essenziali, che potrebbero poi essere assorbiti dallo stampino. Per questo motivo vi consiglio di utilizzare sempre la stessa strumentazione per le vostre ricette cosmetiche, in modo da ovviare ad eventuali contaminazioni in preparazioni alimentari successive.

Ingredienti per 6 tarte

Come oli essenziali repellenti vanno bene anche quelli di geranio, menta o eucalipto.

Ingredienti necessari per realizzare la tarte antizanzare

Procedura.

Impostiamo un bagnomaria. Mettiamo a scaldare l’acqua in una capiente pentola e dentro di essa inseriamo anche un pentolino con la cera. Lasciamo fondere completamente. Aggiungiamo l’olio di cocco.

Gli ingredienti si sciolgono a bagnomaria

Una volta che i due ingredienti si sono amalgamati, basterà mescolare pochi minuti, versiamo negli stampini in silicone fino a poco meno di metà altezza.

La tarte antizanzare che si solidifica nelllo stampo

Lasciamo raffreddare a temperatura ambiente almeno mezz’ora e poi riponiamo in frigo per altre 2 ore prima dell’uso.

Passato il periodo di raffreddamento il gioco è fatto! Sformiamo con delicatezza le nostre tarte, sono immediatamente utilizzabili! Dato il caldo estivo io le conservo sempre in frigo all’interno di un contenitore con coperchio, attenzione a non scambiarle per formaggini!

Tarte antizanzare pronte per essere usate

Come personalizzare le tarte antizanzare

Quella che vi ho descritto è la procedura di base per realizzare le tarte in cera antizanzare, ma possiamo renderle più creative lasciandoci guidare dalla fantasia e dalla voglia di sperimentare.

1 Per ottenere tarte deodoranti per ambienti scegliamo gli oli essenziali in base alle sensazioni che vogliamo ottenere:

  • olii agrumati come pompelmo, limone e bergamotto per creare un’atmosfera accogliente se abbiamo ospiti
  • olii balsamici come eucalipto, timo, pino e rosmarino ci danno sollievo nel periodo dei raffreddori
  • olii floreali come camomilla, neroli e lavanda aiutano a rilassarci e distenderci
  • olii come ylang-ylang, vaniglia e fiori di tiaré donano un sapore esotico all’ambiente

2 Se pensiamo che le nostre tarte possano essere un regalo gradito possiamo renderle più “glamour” aggiungendo ad ognuna, subito dopo averle messe negli stampini e prima che si solidifichino, un mix di fiori, erbe, semi o scorze precedentemente essiccati.

Idee di riutilizzo delle tarte

La stessa tarte può essere bruciata due/tre sere consecutive mantenendo la propria efficacia, passato questo periodo di utilizzo abbiamo diverse opzioni:

  • aggiungere una decina di gocce di olio essenziale alla tarte disciolta e lasciarla bruciare ancora una volta
  • tenere da parte la cera usata di diverse tarte e farla nuovamente sciogliere per creare una candela, anche in questo caso consiglio di aggiungere qualche goccia degli oli essenziali usati nelle tarte per dare nuovo vigore all’aroma
Tarte antizanzare in azione

2 Commenti

  1. Ciao. Ho due dubbi..
    L’o.e. lo metto appena sciolta la cera e olio?
    E per l’utilizzo, uso un diffusore con candelina?
    Grazie mille per l’idea

  2. Ciao Paola!
    Grazie a te per l’interesse. Metti pure le gocce degli olii essenziali quando la cera sarà sciolta, mescola per farli amalgamare e poi versa negli stampini.
    Il bruciatore che uso io è proprio quello con la candelina che vedi in foto, è in ceramica.

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